1976

Leica R3

Insieme in altri mondi

La Leica R3 è la prima fotocamera reflex elettronica di Leica. Sviluppata insieme a Minolta e Copal, presenta un otturatore nuovo, particolarmente silenzioso e compatto, e una priorità di diaframma comoda e, come prima fotocamera sul mercato, due metodi di misurazione dell’esposizione: Integrale e selettivo. Gli obiettivi Leica R sono disponibili con lunghezza focale da 16 fino a 800 mm.

Pareti dedicate al cambiamento

La prima Leica Galerie

Partendo dall’idea di ampliare la fruibilità della fotografia Leica e offrire agli appassionati un’opportunità di ispirazione, dialogo ed evasione dalla realtà, nel 1976 viene inaugurata a Wetzlar la prima Leica Galerie con fotografie del dott. Walter Boje. Oggi in tutto il mondo sono 29 le gallerie che portano avanti questa idea.

Soggetto in bianco e nero, tre uomini osservano le fotografie esposte sulla parete della galleria
Il dott. Walter Boje all’inaugurazione della mostra mentre dialoga con i visitatori
Gabbiani in volo con sfocatura di movimento
Gabbiani, Walter Boje
© Walter Boje Erben
Soggetto in bianco e nero, ritratto di una famiglia
La famiglia contadina, Walter Boje
© Walter Boje Erben

Galleria

Uomini in un hammam di Istanbul con soffitti alti e forme rotonde
Soggetto in bianco e nero, nuca di un uomo in giacca e cravatta con capelli pettinati all’indietro
In mezzo a un campo verde con fiori gialli, un messicano viene arrestato, sullo sfondo un elicottero in volo
Soggetto in bianco e nero, persone rilassate sull’amaca a bordo piscina
Soggetto in bianco e nero, un paio di zampe di cane e piedi umani, accanto un cagnolino con berretto, tenuto al guinzaglio
Non ho mai voluto imitare la realtà. La fotografia dovrebbe essere un esercizio di astrazione, più che rappresentare la realtà, dovrebbe portarla in un altro contesto.
Ralph Gibson
© Ralph Gibson
Autoritratto in bianco e nero di Ralph Gibson

Un bacio sul palcoscenico del mondo

Due uomini in giacca e cravatta si baciano, con gli occhi chiusi; non è un gesto intimo, ma un segnale di solidarietà politica. Barbara Klemm cattura da lontano il momento messo in scena tra Honecker e Breschnew, tra la DDR e l’Unione Sovietica. Sullo sfondo: Nessuna reazione. Il suo scatto diventa un’icona del reportage politico. La foto conquista notorietà anche nella cultura popolare quando, prendendo ispirazione da un primo piano che ritrae proprio quel momento, diventa un graffito sul Muro di Berlino.

Soggetto in bianco e nero, due uomini in giacca e cravatta si baciano, con gli occhi chiusi, sullo sfondo altri uomini in giacca e cravatta
Il bacio fraterno 1979, Barbara Klemm
© Barbara Klemm
Noto graffito del famoso soggetto “Il bacio fraterno” alla Eastside Gallery di Berlino
Il bacio fraterno come graffito alla Eastside Gallery di Berlino
© ddrbildarchiv.de / Manfred Uhlenhut

Leica Oskar Barnack Award

Guardare a chi guarda in modo diverso

In onore del centenario della sua nascita, nel 1979 viene istituito il Leica Oskar Barnack Award (LOBA). Questo premio, intitolato al precursore della fotografia 35 mm, vuole a sua volta spianare la strada ai fotografi che meritano maggiore visibilità per la loro particolare capacità di osservazione e la singolare prospettiva. L’unico requisito sino ad oggi considerato per ambire alla nomination è che le opere abbiano un taglio documentaristico o artistico-concettuale e riguardino il rapporto delle persone con il loro ambiente.

Soggetto in bianco e nero, gommoni di Greenpeace bloccano una nave cargo con scorie nucleari che tenta di respingerli con getti d’acqua.
Azione di Greenpeace contro lo scarico di scorie nucleari 1979, Floris Bergkamp

Il rapporto delle persone con il loro ambiente


Il primo LOBA viene assegnato nel 1980 a Floris Bergkamp nell’ambito del World Press Photo Award. Per realizzare la sua sensazionale serie in bianco e nero, mette sé stesso in grave pericolo accompagnando gli attivisti di Greenpeace su un gommone nell’Atlantico nella loro audace iniziativa contro lo smaltimento dei rifiuti nucleari. Con una sola mano, Bergkamp fotografa il duello con la nave cargo che si difende in uno scenario scrosciante, raffigurando in definitiva anche la lotta, ancora oggi in corso, per difendere la propria visione dell’ambiente.

Soggetto in bianco e nero, gommoni di Greenpeace bloccano una nave cargo con scorie nucleari che tenta di respingerli con getti d’acqua.
Azione di Greenpeace contro lo scarico di scorie nucleari 1979, Floris Bergkamp
Soggetto in bianco e nero, gommoni di Greenpeace bloccano una nave cargo con scorie nucleari che tenta di respingerli con getti d’acqua.
Azione di Greenpeace contro lo scarico di scorie nucleari 1979, Floris Bergkamp
Soggetto in bianco e nero, gommoni di Greenpeace bloccano una nave cargo con scorie nucleari che tenta di respingerli con getti d’acqua.
Azione di Greenpeace contro lo scarico di scorie nucleari 1979, Floris Bergkamp
Soggetto in bianco e nero, Floris Bergkamp riceve il Leica Oskar Barnack Award
Floris Bergkamp 1980

Il primo vincitore del LOBA


Il 2 aprile 1980 l’olandese Floris Bergkamp (a sinistra) riceve presso il Tropenmuseum di Amsterdam il riconoscimento nell’ambito del concorso World Press Photo.

Logo del Leica Oskar Barnack Award
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